Il mandato di trattare con la UE e la miseria del Contratto di governo

di Roberto Bin

Ieri, in Piazza del Popolo, Salvini ha ufficialmente aperto la campagna elettorale. Quella per le elezioni europee, perché la campagna per le elezioni politiche, che si sono svolte lo scorso 4 marzo, in realtà non è mai finita, è stata prorogata per tutto il tempo necessario a far crescere i sondaggi a suo favore. Ma ieri Salvini è stato esplicito: «Chiedo il mandato di andare a trattare con l’Ue non come ministro ma a nome di 60 milioni di italiani che vogliono lasciare ai loro figli e nipoti un’Italia migliore».

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Iniziativa legislativa popolare e democrazia rappresentativa parlamentare: un delicato equilibrio

di Salvatore Curreri

I disegni di legge costituzionali proposti per sottoporre a referendum le iniziative legislative popolari non approvate dal Parlamento possono costituire un efficace rimedio alla crisi di partecipazione politica; attenti, però, a non alterare il delicato equilibrio costituzionale tra democrazia rappresentativa parlamentare e istituti di democrazia diretta.

La Commissione Affari costituzionali della Camera sta in questi giorni esaminando in sede referente due proposte di legge costituzionali, entrambe dirette a potenziare l’iniziativa legislativa popolare attraverso l’introduzione su di esse del referendum c.d. propositivo.

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La radiazione di Venturi: l’ordine professionale non è una Loggia massonica

di Roberto Bin

Premetto che non conosco Sergio Venturi, assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna, e neppure Giancarlo Pizza, presidente dell’Ordine dei medici di Bologna. Leggo dai giornali che l’Ordine, su iniziativa del suo presidente, ha decretato la radiazione di un suo iscritto, Sergio Venturi, colpevole di aver concorso a formare la delibera regionale del maggio 2016,  con cui si regolava la composizione del personale sanitario che deve essere presente sulle ambulanze, ovvero consentiva la presenza a bordo dei soli infermieri specializzati, senza i medici. Ma non entro nel merito del provvedimento, che può essere discutibile.

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La Brexit e le conseguenze per la politica ambientale

di Mariachiara Alberton*

A pochi giorni dalla ratifica dell’accordo di quasi 600 pagine che stabilisce le linee delle future relazioni tra i coniugi – il Regno Unito e l’UE -, in procinto di divorzio, e in attesa del voto ancora incerto del Parlamento britannico previsto per l’11/12/2018, la Banca d’Inghilterra ha pubblicato ieri le stime allarmanti in caso di hard Brexit o di divorzio senza accordo.

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Prescrizione e tempo del processo: un problema complicato

di Francesco Morelli

Da anni il dibattito attorno alla prescrizione del reato è assai turbolento, pur con toni variegati. Unico merito del recente emendamento 1.124 al disegno di legge depositato alla Camera dei deputati A.C. 1189 è quello di aver centrato il punto della tormentata questione: radicalmente, l’an stesso della prescrizione.

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Il governo della continuazione

di Roberto Bin

Napolitano era ancora Presidente della Repubblica e i 5 stelle già reclamavano il suo intervento denunciando “l’abominio che si sta consumando nelle aule parlamentari” a causa dello “stravolgimento del consueto iter parlamentare”. L’abominio era prodotto dall’approvazione dei “decreti–vergogna in nome dell’urgenza, i cui contenuti esulano dall’oggetto stesso del decreto”.Questo scempio avrebbe dovuto finire con il “governo del cambiamento”.

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La prescrizione nel ddl Bonafede: quando le divisioni politiche stressano le procedure parlamentari

di Gianluca De Filio

Il disegno di legge 1189 presentato dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, come noto, interviene in materia di reati contro la pubblica amministrazione e in materia di trasparenza dei partiti. Il tema della prescrizione non è invece ricompreso nel suo ambito normativo. Due emendamenti presentati dai relatori del provvedimento, i deputati Francesca Businarolo e Federico Forciniti (l’emendamento 1.100, poi ritirato, e l’emendamento 1.124), proponendo una novella in particolare al comma secondo dell’articolo 159 del Codice Penale, intervengono sulla decorrenza della prescrizione dei reati.

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Halloween! Il Caso Diciotti e il fantasma dell’atto politico

di Roberto Bin

Riferisce la stampa, citando la comunicazione inviata dalla Procura di Catania al ministro Salvini, che il ritardo nello sbarco della nave Diciotti è “giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri, di chiedere in sede Europea la distribuzione dei migranti (e il 24 agosto si è riunita la Commissione europea) in un caso in cui secondo la convenzione Sar sarebbe toccato a Malta indicare il porto sicuro“. Per questo motivo il Procuratore Carmelo Zuccaro chiede al Tribunale dei ministri di Catania l’archiviazione.

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Sull’aiuto al suicidio la Corte ha rinviato la palla al Parlamento

di Ugo Adamo

Nella giornata di ieri è stato pubblicato il Comunicato che dà conto della decisione della Corte costituzionale sulla legittimità dell’art. 580 cod. pen., ovverosia sulla conformità a Costituzione della disciplina che riguarda l’aiuto al suicidio (la vicenda, per intenderci, è quella di Marco Cappato):

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Le lacune del ddl Bonafede sui partiti politici

di Gianluca De Filio

Il disegno di legge del Ministro Guardasigilli Alfonso Bonafede (A.C. 1189) recante misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici, detta una serie di nuove disposizioni in materia di trasparenza nonché di finanziamento dei partiti e movimenti politici (articoli da 7 ad 11).

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